23
Ott

VIOLENZA ECONOMICA

PARLIAMO DI VIOLENZA ECONOMICA
La violenza economica è una delle forme più subdole e meno riconosciute di violenza, ma anche una delle più diffuse. Si manifesta quando una persona è privata della libertà di gestire o disporre delle proprie risorse economiche, o quando la sua dipendenza finanziaria da altri diventa uno strumento di controllo, ricatto o annientamento personale, o per mancanza di totale autonomia economica: quando percepiscono stipendi troppo bassi per vivere dignitosamente, quando mancano nuove competenze per entrare o restare nel mondo del lavoro, o quando il lavoro stesso non basta per garantire indipendenza.
Secondo i dati ISTAT (2023), in Italia quasi una donna su tre ha sperimentato almeno una forma di violenza economica nel corso della vita. Si tratta spesso di controlli sulle spese, limitazioni all’uso del denaro o impedimenti a lavorare o studiare. Il fenomeno non solo si sta ampliando sempre di più ma è prevalentemente femminile. L’ANSA riporta che, nel 2024, il 65% dei casi di violenza economica è stato segnalato da donne tra i 30 e i 55 anni, spesso con figli a carico. Tuttavia, è importante sottolineare che il fenomeno non riguarda solo le donne: cresce infatti il numero di uomini, giovani e anziani, che vivono situazioni di precarietà o dipendenza economica tali da renderli vulnerabili a dinamiche di controllo e sfruttamento.
Uno dei filoni su cui ADOC Umbria e UIL Umbria sono da tempo impegnati è quello dell’educazione finanziaria, ed è proprio in questo ambito che si inserisce la giornata di approfondimento “Violenza economica: come si manifesta e come si contrasta” di giovedì 30 ottobre presso il Convento Santa Croce di Sant’Anatolia di Narco, una storica bellezza del territorio. L’iniziativa rappresenta il secondo appuntamento di un percorso già avviato. L’obiettivo è duplice: prevenire il fenomeno, fornendo alle persone il messaggio di non essere sole, e indirizzare le stesse verso realtà di sostegno concreto, come la Fondazione Umbra per la Prevenzione dell’Usura (FUPU), che da anni opera con serietà per aiutare chi si trova in difficoltà economica o in situazioni di sovraindebitamento. La vulnerabilità economica aumenta il rischio di cadere in truffe, nell’indebitamento, nello sfruttamento o nell’esclusione sociale; per questo dobbiamo parlarne in modo diffuso.
Per i motivi fin qui elencati mettiamo in campo una convinta collaborazione tra i Consumatori e l’Organizzazione Sindacale, nonché con le Istituzioni e le Associazioni che ringraziamo per la loro presenza e la loro qualificata disponibilità. Solo unendo le forze si possono costruire percorsi significativi ed incisivi, necessari di fronte al dilagare di questo fenomeno.

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