ADOC Umbria

Copyright ©2026 ADOC Umbria

News

Rottamazione auto 2026: come funziona l'Ecobonus

Rottamazione auto 2026: come funziona l'Ecobonus

Chi sta pensando di cambiare auto nel 2026 può ancora contare sul sistema di incentivi legato alla rottamazione. Ecco una guida rapida su come funziona oggi.

Come funziona lo sconto

L'incentivo resta legato all'Ecobonus, gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT): chi rottama un veicolo inquinante e acquista un'auto nuova a basse emissioni ottiene uno sconto diretto sul prezzo, applicato in concessionaria al momento dell'acquisto.

Il contributo è prenotato dal concessionario sul portale Ecobonus: una volta verificata la disponibilità dei fondi e il rispetto dei requisiti del veicolo nuovo (fasce di emissione e limiti di prezzo), lo sconto viene inserito direttamente nel contratto e “scalato” dal prezzo finale.

A chi ci si rivolge, in pratica

Per usufruire dell’Ecobonus non è necessario recarsi al PRA o ad altri uffici pubblici: tutta la pratica di incentivo si svolge presso la concessionaria abilitata, che si occupa di prenotare il contributo e di conferire il veicolo da rottamare a un centro di raccolta autorizzato.

Il centro di raccolta (autodemolitore iscritto all’Albo Gestori Ambientali) rilascia il certificato di rottamazione e cura la cancellazione del veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) entro 30 giorni, con conseguente cessazione del bollo.

Fondi limitati: meglio informarsi per tempo

I fondi stanziati per l'Ecobonus non sono illimitati: quando si esauriscono, l'incentivo si blocca fino a un eventuale nuovo stanziamento. Chi è interessato fa bene a verificare per tempo la disponibilità sul portale ufficiale, prima di organizzare l'acquisto, oppure a chiedere alla concessionaria di controllare in tempo reale la presenza di fondi al momento della scelta del veicolo.

Quali documenti servono per la rottamazione
Sia che si rottami con incentivo, sia che si rottami senza acquistare una nuova auto, il proprietario deve consegnare al centro autorizzato o alla concessionaria:

  • il veicolo completo, con entrambe le targhe;
  • la carta di circolazione;
  • il certificato di proprietà o il Documento Unico di Circolazione;
  • un documento di identità valido.

Al momento della consegna va richiesto e conservato il certificato di rottamazione: è l’unico documento che prova l’avvenuta demolizione e la radiazione dal PRA.

Rottamare senza comprare: si può, ma senza incentivo

Un chiarimento utile: la rottamazione di un veicolo, anche senza l'acquisto di un'auto nuova, resta gratuita per legge presso un centro di raccolta autorizzato, quando il veicolo è completo e conforme alle regole sui veicoli fuori uso. Tuttavia, in questo caso non si ha diritto a nessun incentivo statale, che è collegato esclusivamente all'acquisto contestuale di un veicolo nuovo a basse emissioni.

Hai domande sul tuo caso specifico?

Requisiti, classi Euro ammesse e importi possono variare a seconda dei decreti in vigore e delle caratteristiche del veicolo acquistato (elettrico, ibrido, benzina a basse emissioni). Se vuoi verificare la tua situazione (tipo di veicolo da rottamare, possibilità di accedere all’Ecobonus, tempi e modalità della demolizione), i nostri sportelli ADOC Umbria sono a disposizione per aiutarti a fare chiarezza e a leggere correttamente le informazioni pubblicate sul portale Ecobonus.

Fonte: portale Ecobonus, Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) - https://www.mimit.gov.it/it/normativa/altri-atti-amministrativi/decreto-del-presidente-del-consiglio-dei-ministri-10-giugno-2026-nuovo-piano-incentivi-per-le-imprese-della-filiera-automotive

Fonte: portale comesipaga.it - https://comesipaga.it/incentivi/rottamazione/


Finanziato nell’ambito del Programma della Regione UMBRIA con fondi MIMIT - DM 31/07/2024 e DD 14/02/2025

Condividi:
ADOC Umbria
ADOC Umbria

Associazione Nazionale per la Difesa e l'Orientamento dei Consumatori, Umbria.